
Osservazione e scelta
La regola dei primi 3 secondi
Approfondisce il momento in cui un automatismo può essere riconosciuto e trasformato in una scelta più consapevole.
Scopri il libro →Il Metodo Schiasselloni
Un modo integrato di osservare e organizzare il percorso della persona, per riconoscere ciò che conta e trasformarlo in un primo passo concreto.

Il filo conduttore
Il Metodo Schiasselloni nasce da oltre quarant’anni di sport, insegnamento, preparazione atletica e lavoro con le persone. Nel tempo il movimento si è unito alla kinesiologia, alle Discipline Bio-Naturali, al Medical Coach®, al coaching, al respiro e alla consapevolezza.
Non è una nuova disciplina sanitaria e non sostituisce diagnosi, prescrizioni o terapie. È un modo per leggere le relazioni tra corpo, mente, abitudini, contesto e obiettivo, rimanendo entro le competenze professionali dichiarate.
Dal principio di Pareto al mio 20/80
Il principio di Pareto, conosciuto comunemente come regola 80/20, osserva che spesso una parte relativamente piccola delle cause produce una parte molto grande degli effetti. Non è una legge matematica rigida: è una lente utile per distinguere ciò che ha maggiore impatto da ciò che produce soprattutto dispersione.
Nel Metodo Schiasselloni il punto di osservazione viene rovesciato in 20/80: partire dalle poche leve essenziali — azioni, decisioni, abitudini e priorità — che possono produrre una parte molto più importante del risultato.
“Il valore non sta nel fare tutto. Sta nel trovare il 20% che cambia l’80%.”
La regola dei primi 3 secondi
I primi secondi rappresentano una soglia di osservazione. Possono emergere automatismi e segnali nel gesto, nella postura, nel respiro, nelle parole, nelle reazioni e nelle scelte.
Non sono una diagnosi né una certezza. L’intuizione iniziale deve essere riconosciuta e verificata prima di diventare scelta e azione.
La metafora del meccanico
Un bravo meccanico non comincia cambiando pezzi a caso. Prima ascolta, osserva un rumore, una vibrazione e il comportamento dell’insieme. Sa che ciò che appare in un punto può dipendere dall’equilibrio complessivo del sistema.
Allo stesso modo, osservare una persona significa non isolare automaticamente un singolo elemento, ma considerare le relazioni tra corpo, movimento, postura, respiro, abitudini, stato mentale, contesto e obiettivo.
Non significa fare diagnosi. Significa osservare prima di intervenire e cercare la leva giusta prima di aggiungere altre cose.
I tre principi diventano azione
Che cosa sto osservando?
Come sono collegati i diversi segnali?
Qual è la leva che conta di più?
Qual è il primo passo concreto e sostenibile?
Il pensiero prende forma nei libri
Questi principi sono stati raccontati e approfonditi nei libri, dove diventano osservazione, esperienza e strumenti per scegliere e agire.

Osservazione e scelta
Approfondisce il momento in cui un automatismo può essere riconosciuto e trasformato in una scelta più consapevole.
Scopri il libro →
Essenziale e concreto
Porta il principio 20/80 nella quotidianità: meno dispersione, poche leve chiare e un primo passo sostenibile.
Scopri il libro →Dal metodo al percorso
Partiamo dal problema, dal bisogno o dall’obiettivo per capire quali strumenti siano pertinenti e quale possa essere il primo passo.